7 Apr 2017

PRIMA PARTE NUOVE POESIE

Scritto da Alessandro Lugli

APPLAUSO
Lontano
tutto
è lontano
è poco…
chiaro
tutto sembra
dimenticato
resta solo
il mio nome
che in mezzo ai
superbi e ai maligni
scintillerà
e un applauso delle vostre menti
mi gratificherà
Alessandro Lugli

 

 

TUTTO DA IMPARARE
La vita è fatta di momenti
e di chiari intenti
la vita è fatta anche di guai
e meno ne vuoi e più ne hai…
La vita è cogliere l’attimo veramente
ma a volte è deprimente
la vita non si può raccontare
ci si deve fare!
La vita a volte è armonia
ma è anche compagnia
La vita è sempre più forte di te
sempre in bilico per un se.
La vita è anche fortuna
quando sei a un passo dalla luna.
La vita è anche questione di simpatia
ma non di falsa allegria
Non ci crederai ma la vita
è anche questione di bellezza
e di chi senza fare storie
ti apprezza
Se purtroppo hai poco da dare
resterai in altomare
poi diventi depresso
non sei più lo stesso
che ci vuoi fare
la vita è ancora tutta da imparare
Alessandro Lugli

 

 

AMAMI
Amami di giorno e di notte
amami nella albe e nei tramonti
amami fino a quando viene sera
amami ora che è arrivata la primavera…
Amami anche se non sono niente
amami controcorrente
amami per le mie rime inventate
amami ammirando questo dolce mare!
Amami solo per amore
Amami solo qualche ora
amami a me basta un minuto
amami senza bisogno di aiuto !

Amami e sarò desto
amami nel deserto
amami sotto il sole
amami sotto le scuole
amami sul motorino
amami anche se ci vede il vicino!

Amami che facciamo di male?
Amami sotto questo temporale
Alessandro Lugli

 

MARE
Il mare prende il colore dal cielo
e ogni viaggio diventa sincero
il mare è amaro come le lacrime
ma tutti lo ammiriamo come nelle favole…
Il mare è solo un pò di acqua salata
ma con lui ogni rima diventa disperata
Mare che bagna quasi tutta la terra
il resto è solo deserto senza alcuna ricompensa
Alessandro Lugli

 

 

POESIA
Non scrivo poesie per cercare donne
scrivo poesie per amare come un folle
Non scrivo poesie per dimenticare
scrivo poesie per campare…
Non scrivo amori nella sabbia
scrivo storie vere con la traccia
Non penso ai mali interiori
ma cerco gioie in tute le situazioni.
Non scrivo rime per cantare
scrivo poesie per pensare
per allargare orizzonti falsi
per dileguarmi con nuovi scambi
Resta tutta una pia illusione?
Ma io non sono un cantastorie
io non scrivo nessun testo
vorrei solo un pò di educazione
impossibile è il rispetto.
Non scrivo per cantanti d’autore
io scrivo solo brevi storie
storie d’anima
e stralci d’orizzonte
in riva al mare
seminascoste !!
Pensieri che col tempo vanno via
come questa ennesima poesia.
Alessandro Lugli

 

 

ARCOBALENO

Non cerco sogni

ma sogni di vita

Non cerco sogni

ne una rima sbiadita

Non cerco illusioni

ma adesso solo belle realtà

Non cerco desolazioni ne omertà.

Non cerco amori inutili

in preda al consumismo

vorrei un amore vero

senza egoismo

No a due cuori

e una capanna

davvero io non ci credo

cerco però un amore sincero.

Gli anni son passati

con la rabbia addosso

e più ci pensi e più non posso

Allora cerchiamo di abbattere

quel muro

e di amare anche spalle al muro

Allora cerca di capirmi

senza inutili e dannosi

isterismi

senza qualunquismi

a profusione

come un certo dittatore

vorrei solo un amore vero e sincero

che faccia rima con ARCOBALENO

Alessandro Lugli

 

SENZA GLORIA
Amare la natura
o quel che rimane
di essa
in questa strada sconnessa…
dove è impossibile trovare
la giusta emozione
era mia intenzione.
Si nasce un pò dove capita
dobbiamo accettare questa condizione
anche se spesso diventa un male interiore
Amare la natura
o il pensiero di questa
già è importante
in questo mondo
sempre più distante
che sembrano passati
anni luce
da Giorni Difficili ma felici
La gioventù passa
e non ritorna più
è sempre la stessa poesia
detta a volte con ironia
è sempre la stessa cantilena
di una fiaba per addormentarsi
quando è sera
è sempre la stessa storia
di Giorni difficili
senza gloria.
Alessandro Lugli

 

 

RIME STONATE
Troppe lacerazioni interiori
troppe toppe visibili al cuore
troppi stati di calma apparente
troppe strade che non portano…
a niente
troppi voleri nascosti
troppi giorni scossi
troppi lamenti interiori
che fanno scia con le lacerazioni
Troppi Soli nel cemento
troppa pioggia in un tormento
troppi guai uno sull’altro
adesso cosa vuoi?
Un disastro!

Troppe storie arruginite
troppa vita che scorre tra le dita
troppi posti sempre uguali
troppe storie con troppi ideali
adesso cosa vorresti?
Solo pareri onesti?!
Troppa comodità
che un giorno svanirà
troppa stanchezza e noia depressa
troppe troppe troppe
cose che non sono andate
che racconto se capita
in rime stonate
Alessandro Lugli

 

 

IL NOSTRO SOLE
Sole che brilla nel cielo
sei la stella del firmamento
più vicina che c’è
e la sera ti bevi un pò di thè…
per poter meglio riposare
ti prego lascia stare
tutte le cattiverie
dell’intera umanità
non essere senza pietà
ma guardaci sempre
con il tuo sorriso
per sperare in un amore condiviso.
Sorriso solare sulla terra
sei tu che crei la scintilla
Quando piove
non disperiamo
sei sempre li nascosto
e ci guardi circospetto.
A noi che cerchiamo amore
tu sei e resterai per sempre
il nostro SOLE
Alessandro Lugli

 

 

SAREBBE UN REATO
Tu mi ricordi la posta
le lunghe fila
e l’attesa
e quella sorpesa tanto attesa…
tu mi ricordi la posta
e la tanta gente accalcata
una fila disperata
per prendere un sogno
per accedere ad un incontro
Tu mi ricordi l’America
e le tante religioni
in via d’estinzione
e la razza unica
che è quella umana
tutti in filigrana
Tu mi ricordi l’amore
che non si può dire
ma non è peccato
dirlo sarebbe un reato
Alessandro Lugli

 

“Come sarebbe bello conoscere una ragazza umile, ossia una ragazza con un cuore, semplice e sincera come la primavera”
Alessandro Lugli

 

 

LA PRIMAVERA
La Primavera portò un pò di sole nel cuore
e necessito amore
nel mio e nel nostro cuore
disincanto interiore…
dov’è l’errore?
In fondo al cuore
c’è una dolce chiarezza
e tu sorridevi della mia eterna timidezza.
E nel nostro dolce sognare
una rima non fa mai male
e nel nostro eterno migrare
ci sentiamo come uccellini
all’imbrunire nello stormire.
Sta per calare la sera
anche adesso che è Primavera
necessitiamo d’amore
per colmare
questo vuoto interiore
Vuoto d’amore
per colmare l’errore.
Alessandro Lugli

 

 

EROE FRA LA GENTE (POESIA PER SAN FRANCESCO)
Umile di cuore
ricco di famiglia
aiutavi il mondo
dei poveri…
pieno di mestizia
Parlavi agli uccellini
e agli uomini soli
nel tuo cuore
molti allori e tesori.
Urlasti il nome di Gesù
in preda alla disperazione
e lo trovasti dentro di te
per tante ore di amore.
Infondevi coraggio
con la tua grande fede
sciogliesti i lacci e le catene
Amando Amando
il mondo ti ricorderà per sempre
Nobile San Francesco
Eroe fra la gente.
Alessandro Lugli

 

 

UN LIETO FINE (POESIA PER PAPA GIOVANNI PAOLO II)
Il Papa Santo della nuova generazione
provasti amore
per tutte le persone
unisti le razze e le religioni…
cambiasti il mondo
pieno di delusione.
Uno sparo tra la folla
non cambiò il tuo destino
l’amore e la gioia vinsero
su ogni declino.
Declino dell’umanità
privo di riconoscenza
la Santità ti spettava
come citta d’appartenenza
Amasti tutto il mondo
fino alla fine
in tua assenza
tutti noi aspettiamo ancora
un lieto fine
Alessandro Lugli

 

LA PACE
Quando verrà la pace
una colomba bianca
volerà nel cielo azzurro
e l’arcobaleno illuminerà…
tutto l’infinito cielo.
Quando la pace verrà
canteranno gli uccellini
che dal loro nido
scenderanno nei prati infiniti.
Quando la pace verrà
suoneremo nuove armonie
e tutt’intorno sarà primavera
Quando la pace verrà
cesseranno di rumoreggiare
i cannoni
e un fiore
vorrà significare davvero: Amore
Alessandro Lugli

 

 

Quando vedrai che tutti pensano male di te perchè parenti e affini, amici, dicono che è meglio evitarti, tu potrai sempre frustare i cavalli sugli occhi e farli piangere

 

Datti un’altra possibilità, anzi datti tante altre possibilità perchè è sempre meglio dartene un’ altra
che non dartene più.

 

 

PRIMA PARTE NUOVE POESIA

I commenti sono chiusi